Spianatoia in legno: come scegliere?

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Hai deciso di fare i tortellini in casa e hai bisogno di tirare la pasta, hai cercato in tutta la cucina ma non hai trovato la spianatoia in legno che cercavi?

Nessuna paura oggi ti parlerò delle migliori spianatoie in legno oggi in commercio, quindi mettiti comodo e leggi questo articolo, per saperne di più.

Vedremo prima di tutto cos’è una spianatoia, poi faremo una distinzione tra le migliori, dividendole in fasce di prezzo.

Infine se vorrai continuare a leggere il post scoprirai altre informazioni utilissime, entreremo infatti di petto nel mondo delle spianatoie in legno, ne vedremo le caratteristiche principali, i legni migliori e la manutenzione.

Spianatoia in legno

Cos’è la spianatoia

La spianatoia è un oggetto da cucina che serve principalmente per impastare prodotti da forno come pane, pizza, preparati per torte, etc.

La maggior parte delle spianatoie è in legno, anche se in giro ce ne sono anche di ceramica, vetro, marmo e metallo, che è un materiale ormai usato in cucina praticamente soltanto per questo tipo di oggetti.

Scegliere la spianatoia di legno ha i suoi vantaggi pratici, che vedremo tra poco, ma è sicuramente anche in parte una scelta di design dato che questo materiale dona alle stanze una particolare atmosfera e rassicura e trasmette calore facendo sentire a casa.

I prodotti che riporterò qua di seguito, li troverete tutti su Amazon, e potrete averli a casa in pochi giorni lavorativi.

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Migliore spianatoia in legno economica

MEETING spianatoia di betulla, multistrato. Quest’asse per impastare è stata creata per le orecchiette, la tipica pasta pugliese, ma niente ci impedisce di usarla anche per altri tipi di pasta. Il prezzo è molto conveniente rispetto alla qualità che offre.

DEMOLLI spianatoia in legno di betulla naturale. Quest’asse per impastare è di buona qualità nonostante il prezzo basso ed è di una dimensione standard adattabile a molti tipi di tavoli e lavorazioni diversi.

MEETING spianatoia in legno multistrato. Quest’asse è di una forma particolare con angoli arrotondati e un comodo manico per trasportarla e spostarla. La marca è una garanzia della qualità e durevolezza del prodotto a un prezzo contenuto.

LUPIA spianatoia in legno di betulla. Quest’asse per impastare offre una comoda superficie su cui lavorare e una buona qualità del legno. La durevolezza non è il massimo ma per il prezzo rimane un prodotto ottimo e conveniente.

Migliore spianatoia in legno fascia media

LUPIA spianatoia in legno di betulla multistrato. Quest’asse per impastare è comoda e spaziosa, può essere usata per una moltitudine di lavori diversi ed ha una qualità per prezzo notevole.

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KASALINGO spianatoia in legno massello di abete. Quest’asse per impastare è comoda e di un legno molto resistente. Ottima per un uso quotidiano, non si rovina e non si sgretola. Qualità prezzo top.

LIBEROSHOPPING spianatoia in legno multistrato. Quest’asse per impastare è ottima per tutti i tipi di impasti e per un uso abbastanza intensivo risulta durevole e di qualità. Il materiale di cui è fatta è abbastanza pesante e poco maneggevole.

Migliore spianatoia in legno di fascia alta

GENERICO spianatoia in legno di tiglio e faggio. Quest’asse per impastare è una delle migliori che abbia usato soprattutto in rapporto al suo prezzo. Spessa e pesante è anche molto durevole. Unica pecca è di una dimensione piuttosto ridotta.

TAGLIAPASTA spianatoia di tiglio massello. Quest’asse per impastare è di buona fattura e qualità. Pesante e durevole come dovrebbe essere un legno massello, di dimensioni ridotte ma si presta molto bene a diversi tipi di lavorazioni.

AMBIANCE NATURE spianatoia/tagliere in bambù. Quest’asse per impastare è un attrezzo magnifico, durevole e resistente, adatto a tanti tipi di lavorazioni diverse compreso il taglio degli ingredienti e meno soggetta a sgretolamento o all’accumulo di sporcizia rispetto alle assi di legno. Ottima per questo prezzo e per chi ha esigenze leggermente diverse e cerca un prodotto multifunzione.

CUORIFOGLIO kit spianatoia in legno multistrato. Quest’asse per impastare è di media qualità, ma può andare bene se non siete esperti e volete uno strumento buono con cui iniziare. Viene fornita con aggiunta di mattarello e stampo per ravioli per un’esperienza completa.

Spianatoia di legno: caratteristiche

Se è vero che la spianatoia di altri materiali, ad esempio il metallo, è più facile da pulire e mantenere pulita il che la rende migliore per cucine professionali dove si lavora con certi standard (e magari anche velocemente), la spianatoia in legno è sicuramente più adatta alla cucina casalinga e se vi piace cucinare (e mangiare) prodotti da forno è l’ideale.

Questo tipo di spianatoia infatti in grado di catturare e trattenere gli aromi dei cibi e di restituirli nel momento in cui impasterete, il che renderà il vostro prodotto finale unico nel suo genere.

Una volta tutte le superfici della cucina erano di legno e ci si faceva tutto sopra, dal cucinare, tagliando, impastando e spianando, al mangiare e condividere il cibo con la famiglia.

Oggi la spianatoia può essere di varie forme e dimensioni, non è un dettaglio molto importante o meglio è personale.

Le dimensioni della spianatoia in legno

dovranno adattarsi a quelle della vostra cucina o del luogo dove la utilizzerete. Generalmente anche la quantità di impasto che volete preparare sulla spianatoia è rilevante, in questo senso se ospitate una famiglia di 15 persone a pranzo la domenica e volete evitare più lavorazioni è scontato che la spianatoia dovrà essere più grande.

Ricordatevi anche di misurare i mattarelli che già possedete o di comprarne di lunghezza adatta a quella della spianatoia.

La forma della spianatoia in legno

Dipenderà dall’uso che intendete farne:

  • La forma quadrata è di solito usata per impastare dolcetti, biscotti o panini; va bene anche per il pane a condizione che sia grande almeno il doppio della pagnotta impastata.
  • La forma rettangolare va bene per pane, pasta e pizza, solitamente la spianatoia di questa forma è anche quella della dimensione maggiore.
  • Esistono anche spianatoie tonde, ma sono più difficili da usare in quanto lo spazio si riduce, inoltre non possiedono i bordi, specialmente quello che le ancora al tavolo.

Peso della spianatoia

Si potrebbe pensare che un attrezzo più leggero sia più comodo e maneggevole, nel caso della spianatoia per impastare però il peso ha un valore.

Dato che per la maggior parte del tempo la vostra spianatoia dovrà stare ferma nello stesso posto, il peso maggiore è un punto a favore in quanto durante il lavoro impedirà alla piattaforma di muoversi e spostarsi rendendo le operazioni effettivamente più semplici.

Il legno più pesante è inoltre più solido il che garantisce che sia anche più compatto con meno possibilità che si rovini e inizi a sgretolarsi dentro i vostri impasti.

Bordi della spianatoia

Una spianatoia di legno deve avere il bordo rialzato sui laterali e sul frontale, questo serve per evitare che la pasta fuoriesca durante la lavorazione, ma deve anche avere il bordo sul dietro sporgente verso il basso, il che evita che durante la lavorazione la spianatoia si muova o scivoli in avanti.

Il movimento che compiamo impastando infatti è di solito da dietro verso davanti; in questo senso il bordo posteriore di ancora al tavolo che impedisce alla spianatoia di scorrere nella direzione del movimento.

Spianatoia quale legno è il migliore?

Il tipo di legno di cui sarà fatta la vostra spianatoia è invece un fattore abbastanza importante, i materiali più economici saranno ovviamente meno resistenti e durevoli, anche se il risultato sul prodotto finale non cambia, se avete intenzione di usare la spianatoia molto spesso o tutti i giorni e se sapete già che per voi è un oggetto molto importante allora può valere la pena spendere un po’ di più per un attrezzo migliore.

Un altra caratteristica fondamentale di cui dovete assicurarvi è che la spianatoia non sia di lavorazione industriale, anche perché se non conoscete il produttore, rischiereste di trovarvi con un prodotto trattato con impregnanti, impermeabilizzanti o altri, esclusi dall’uso per scopi alimentari.

I diversi tipi di legno con cui può essere fatta una spianatoia in ordine di importanza e di pregio sono:

  • Legno povero (pino, abete, betulla, bambù), poco o per niente lavorato;
  • Legno massello (cipresso, tiglio o ulivo), ricavato da alberi migliori;
  • Faggio, sempre come massello, il materiale migliore;
  • Multistrato, può essere di un singolo legno o di legni diversi, in ogni caso è il più resistente all’acqua.

Manutenzione della spianatoia di legno

Abbiamo detto che il legno è un materiale che necessita di attenzioni particolari quando si tratta di pulizia e manutenzione, però, non è nemmeno così difficile mantenere pulita e integra una spianatoia di legno. Vediamo come si fa.

La prima cosa da fare appena terminata una lavorazione è rimuovere tutti i residui di cibo che possono essere presenti sul piano di lavoro.

In caso questi siano persistenti si può usare un panno umido per questa operazione, non va assolutamente mai usato il panno completamente bagnato o imbevuto di sapone in quanto il legno essendo un materiale poroso lo assorbirebbe per poi rilasciarne odore e sapore dentro i vostri prossimi impasti.

Se la spianatoia si è sporcata molto o ha assorbito qualche liquido, che potete eventualmente avere versato sul piano, è meglio asciugarlo subito per evitare che venga assorbito; se non potete rimuoverlo subito, provvedete a lavare bene la spianatoia con acqua tiepida.

In caso di sporco ostinato non usate prodotti chimici, ma provate a strofinare delicatamente il piano con un panno e del bicarbonato o del sale mischiato a limone, così da non contaminare mai i vostri impasti.

In seguito a queste due operazioni è di fondamentale importanza asciugare bene e completamente la spianatoia per evitare che il legno si gonfi e che possa addirittura spezzarsi o sgretolarsi.

Ha grande importanza anche il luogo e il modo in cui si conserva una spianatoia. Non è indicato tenerla sempre sul tavolo scoperta in quanto sarebbe soggetta a sporcizia, polvere e umidità, quindi alla formazione di muffe o comunque di residui che vi costringerebbero a doverla pulire nuovamente prima dell’uso.

In qualunque luogo si conservi (evitando quelli troppo sporchi e umidi) è comunque utile coprire la spianatoia con un panno asciutto di cotone, in modo da ripararla dall’aria e dalla sporcizia.

 

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