Sei un tipo sbadato che perderebbe anche la testa se non fosse attaccata la corpo? Non ti preoccupare oggi vedremo insieme come scegliere il miglior portachiavi GPS in commercio.

Vedrete che acquistando un cerca chiavi GPS non avrete più paura di perdere la borsa, il portafoglio, lo zaino, o appunto le chiavi di casa o della macchina.

Il cerca oggetti che acquisterete vi aiuterà a ritrovare qualsiasi oggetto smarrito, chiaramente se prima lo avevate dotato di portachiavi GPS.

portachiavi gps

Cos’è un Portachiavi GPS

Se siete abbastanza “datati” vi ricorderete senz’altro i cerca chiavi degli anni 90. Non erano altro che piccoli arnesi da agganciare al portachiavi che, in caso di smarrimento, rispondevano, con una musichetta o un bip acustico, al nostro fischio.

Esatto, avete capito bene, tu fischiavi, e loro se erano nel raggio di azione del vostro fischio, rispondevano facendosi trovare ?.

La tecnologia, meno male, ha fatto passi da gigante e ad oggi siamo riusciti ad inserire un GPS all’interno di un Traker grosso quanto un portachiavi, che associato all’oggetto che vogliamo monitorare, svolge la funzione di localizzatore tramite GPS

Questo comunicatore, associato ad un Applicazione che dovete scaricare sullo smartphone, vi permetterà di localizzare l’oggetto perduto, visualizzandolo su una mappa.

Ne esistono alcuni tipi che basano la loro tecnologia su radiofrequenze, ma noi oggi andremo a vedere i portachiavi GPS che sfruttano cioè i satelliti.

Prima di leggere questo post, voglio dirvi che non ho trattato localizzatori GPS acquistabili con pochi euro, perché li ho provati e danno problemi:

  1. Non sono precisi
  2. In alcuni l’applicazione non funziona
  3. Sono molto delicati, e vi posso assicurare che non lo devono essere; vanno dentro le borse, dentro gli zaini dei vostri figli (che vengono lanciati ), attaccati a mazzi di chiavi che cadono ( quante volte vi cade il portachiavi al giorno?)

Quindi se volete qualcosa che costi pochi euro ripiegate sui localizzatori Bluetooth.

Portachiavi GPS 2021

Ne esistono veramente di molti tipi e di svariate fasce di prezzo.

Il primo di cui voglio parlarvi  e che ho avuto modo di utilizzare è :

Localizzatore PjxerdQ Mini GPS

Devo dire che sono rimasto molto soddisfatto di questo portachiave GPS anche se chiamarlo così non gli fa onore.

Lo definirei un vero e proprio tracciatore di posizione che può essere usato anche per monitorare animali domestici moto auto o persone (figli, anziani)

Pregi

  • Poco ingombrante, solo 2,55×1,2×0,7 pollici
  • Dotato di avviso Geo-Fence, vi avvisa se ciò che state monitorando entra o esce da un’area preimpostata da voi (scuola di vostro figlio)
  • Non consuma più di 30 MB al mese, quindi anche i costi di manutenzione sono limitati.
  • APP dedicata ( Tracksolid )
  • Batteria ricaricabile

Difetti

  • La batteria non dura più di 5/6 giorni (testata da me) ma si ricarica tramite micro USB in circa 1,5 ore
  • Ho avuto qualche problema con la scheda Sim che ti inviano con l’apparecchio, ma ho risolto sostituendola con un altra.

Se acquistate questo portachiave GPS vi conviene utilizzare una scheda SIM dati a basso costo differente da quella che trovate in confezione.

Vodafone Curve GPS

 

Ho potuto utilizzare questo Smart Tracker, perché mi è stato gentilmente spedito dalla casa produttrice per una recensione, ma ho dovuto attivare un servizio dati di 3 euro al mese, che ho potuto poi disdire subito.

Pregi

  • Questo portachiave GPS oltre a utilizzare la precisione dei satelliti, usa, per il tracciamento, anche il Bluetooth, quindi finché non dovrete tracciare qualcosa, molto lontano da voi potrete evitare di usare il GPS.
  • Anche con questo puoi creare delle zone e ti avvisa quando  il soggetto o l’oggetto tracciato esce o entra in una di esse.
  • Mi è piaciuto molto il pulsante “Sono qui” che può permettere al soggetto monitorato di inviare la propria posizione premendolo.

Difetti

  • Batteria dura circa 5 giorni
  • Piuttosto lento nell’aggiornare la posizione
  • Ho avuto problemi con l’app della Vodafone
  • Non ho potuto creare zone piccole, per esempio casa dei miei genitori.

In definitiva è un buon portachiave GPS, fa il suo lavoro, ma i problemi di configurazione sono stati parecchi e il fatto di non poter creare piccole zone monitorabili, è una grossa pecca.

PAJ GPS Easy Finder GPS

Questo me lo sono comprato, ho potuto testarlo e sono rimasto abbastanza soddisfatto.

Nasce come un Tracker per monitorare i bambini, ma nessuno vi vieta di utilizzarlo come portachaiave GPS.

Infatti lo potete mettere in borsa o nello zaino di vostro figlio per tracciare gli oggetti contenuti o la persona che lo porta.

Pregi

  • Buonissimo rapporto qualità prezzo
  • Ha una precisione di posizionamento di pochi metri
  • Possibilità di creare zone da monitorare
  • la batteria dura quasi 10 giorni se tenuto in modalità standby, se utilizzato spesso non dura più di 4 giorni.
  • Anche questo possiede un pulsante di SOS e un allarme di: velocità, e batteria scarica.
  • Un altro punto a suo favore è che è molto difficile da spegnere, infatti il pulsante di off deve essere premuto 8 volte.

Difetti 

  • Per usarlo dovrete iscrivervi online ad un portale il cui costo è di 5 euro circa al mese.
  • Il libretto di istruzioni non è dei più chiari.

Concludendo, a parte la prima configurazione, che mi ha portato via un paio d’ore, sono rimasto proprio contento quindi lo consiglio a tutti.

TKSTAR Mini GPS

Questo è l’ultimo, non per importanza, ma perché non ho avuto la fortuna e il tempo di testarne altri, visto che il 2021 è iniziato da poco.

Questo portachiavi GPS ho potuto provarlo anche monitorando il mio parco veicolare (ho tre camion che trasportano Marmo) e devo dire che ha fatto il suo sporco lavoro.

Piccolissimo ho potuto metterlo anche dentro il porta cenere del camion ma avrei potuto attaccarlo alla carrozzeria visto che è magnetico.

Io l’ho usato con il mio iPhone ma supporta anche Android e WAP.

Pregi

  • Dimensioni, è il più piccolo di quelli che ho provato
  • Puoi creare griglie di qualsiasi dimensione e ti avverte con un allarme se il perimetro viene violato.
  • Ha il tracciamento in tempo reale sulla mappa
  • Se lo usi continuamente dura 30/36 ore, altrimenti arriva fino a 5 giorni in standby.
  • Applicazione gratuita

Difetti

  • Nella confezione non c’era la scheda SIM, ma me ne sono procurato una io.
  • Ha un approssimazione di circa 25 mt ( forse è troppo per un GPS al giorno d’oggi)

Sono però rimasto molto soddisfatto di questo portachiave GPS; ah quasi scordavo, l’ho provato anche su Luna, la mia cagnolina, un Setter, ho dovuto però fissarlo al collare con il nastro adesivo, è stato molto divertente, specialmente per le mie due bambine.

Quale portachiave GPS vi consiglio

Senza ombra di dubbio, se già non lo avessi lo ricomprerei, la mia prima scelta è TKSTAR Mini GPS, è il più semplice da usare e quello che mi ha dato più soddisfazioni.

Un gioiellino di tecnologia che sta nel palmo della vostra mano ma che racchiude una potenza di alto livello, la fa da protagonista in questa recensione. Ve lo ripropongo qua sotto!

Conclusione

Spero che questa guida sul miglior portachiavi GPS ti abbia chiarito le idee e che tu sia riuscito a trovare quello che fa per te.

Se così è stato aiutaci a crescere condividendo questo articolo sui social.

Se hai deciso di acquistarne un tipo che non abbiamo menzionato, ci farebbe piacere sapere quale, e se funziona bene.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui