Se sei atterrato su questa pagina, sicuramente stai cercando il migliore assistente vocale per la casa oggi in commercio.

Bene, sei fortunato, perché oggi parleremo proprio degli smart speaker disponibili sul mercato.

La tecnologia offre sempre nuove soluzioni e comodità trasformando la nostra abitazione in Smart Home. Una casa intelligente che risponde ai nostri comandi e alle nostre richieste attraverso semplici comandi vocali.

Questo può accadere solo tramite l’utilizzo di un dispositivo che è in grado di riconoscere la voce umana comprendendo il significato delle parole e rispondendo a ogni richiesta in modo adeguato: l’assistente vocale.

La domotica per la casa fa uso di questi particolari sistemi che un tempo erano destinati solo a pochi fortunati. Oggi, invece, tutti possono avere una casa automatizzata o solo un collaboratore dotato di intelligenza artificiale che risponde a ogni domanda fornendo risposte complete e soluzioni a molti problemi.

Un vero must have per chi ama unire tecnologia e comodità. Ma come scegliere il migliore assistente vocale? Tra i più conosciuti troviamo Alexa, Siri, Google Assistant, Amazon Echo tra gli ultimi arrivati insieme a Apple HomePod.

Il mercato degli Smart speaker è in continua espansione e scegliere diventa sempre più difficile, per questo motivo abbiamo creato una guida all’acquisto dei migliori assistenti vocali analizzando le caratteristiche che questi devono avere per trasformare la vostra casa in una vera e propria Smart Home.

Cos’è l’assistente vocale

Il migliore assistente vocale è un dispositivo che basa il proprio funzionamento su particolari algoritmi di IA che consentono di interagire direttamente con lui tramite comandi vocali.

Un esempio di migliore assistente vocale che tutti hanno sullo smartphone è fornito da Google, per utilizzarlo basta pronunciare “Ok Google” e si sente una voce che risponde chiede  “Come posso aiutarti?”, basta fare una richiesta e il sistema risponderà alla domanda.

Ci sono poi gli assistenti più completi come Alexa o Siri che si possono utilizzare anche a casa con appositi dispositivi.

Grazie all’intelligenza artificiale di cui sono dotati, è possibile avere delle informazioni, farsi raccontare una barzelletta, riprodurre la musica preferita, fare un calcolo, chiedere una ricetta ma anche controllare i dispositivi smart presenti nell’abitazione.

Si può chiedere, ad esempio, di accendere e spegnere le luci o cambiarne l’intensità oppure impostare i gradi del riscaldamento oltre ad accensione e spegnimento.

Il migliore assistente vocale,  funziona grazie alla tecnologia avanzata di IA e machine learning, che offrono una comunicazione sempre più precisa e completa quasi come una normale conversazione talvolta.

In pochi conoscono la storia di questi dispositivi che, nonostante siano frutto di una tecnologia moderna, provengono da un dispositivo nato nel 1952.

Audrey, questo è il nome del primo assistente vocale in grado di comprendere singole cifre dettate a voce.

Dieci anni dopo IBM mise in commercio Shoebox, una calcolatrice che si poteva comandare a voce risolvendo calcoli matematici semplici.

Solo negli anni ’70 ci si concentrò sullo studio di smart speaker che si diffusero a partire degli anni ’80 quando si svilupparono le prime società che si dedicarono alla progettazione e ricerca di prodotti digitali per il riconoscimento vocale.

Una storia in continua evoluzione quindi, che oggi ha portato ad avere un’ampia gamma di assistenti vocali per la casa.

Qualità del suono per assistente vocale domestico

L’assistente vocale può funzionare in diversi modi, diretti o tramite App. Le applicazioni appositamente create per i vari sistemi di assistenza vocale o smart speaker per la casa consentono di fare richieste di informazioni online, dare soluzioni a quesiti, leggere le mail.

Inoltre è possibile rispondere al telefono ma anche avere sempre una completa gestione degli appuntamenti e l’annotazione di appunti che possono essere dettati a voce.

L’utilizzo principale, attualmente, è quello basato sull’ascolto di musica grazie alla grande qualità del suono in quanto gli assistant voice di ultima generazione sono dotati di altoparlanti di alto livello.

Ascoltare i pezzi musicali preferiti chiedendo al dispositivo di metterli in sottofondo mentre si lavora oppure in un momento di relax, durante il fitness o richiedere suoni adeguati per addormentarsi, ora è un vero piacere.

I voice assistant sono dei collaboratori efficienti, è quasi come avere una sorta di segretaria o un maggiordomo che soddisfano le varie richieste.

Tra queste, oltre alle attività di svago, vi sono anche quelle dedicate agli acquisti, ai pagamenti o all’invio di denaro.

Vediamo allora qual è il migliore assistente vocale analizzandone la qualità del suono e confrontando i modelli più conosciuti di Home assistant.

Google Home

Questo dispositivo è dotato di un altoparlante che raggiunge lunghe distanze caratterizzato da un suono tondo e toni avvolgenti, ideale per chi ama ascoltare la musica per intrattenersi nel tempo libero.

Per un supporto in più per l’ascolto si può collegare uno speaker di maggiore potenza oppure scegliere Google Home Max.

Google Home Mini

Se cerchi il migliore assistente vocale di fascia bassa e poco ingombrante, Google Home Mini è quello che fa per te anche se l’audio non è eccezionale.

Stiamo parlando di un dispositivo di dimensioni ridotte e dotato di un driver di soli 40 mm. Per ascoltare la musica in maniera ottimale si deve, però, abbinare uno speaker più performante.

Amazon Echo

Assistente vocale Amazon nato dall’idea ben riuscita di creare un gadget a cui è difficile rinunciare.

Questo modello di vocal assistant è caratterizzato dal design moderno seppure discreto.

Per quanto riguarda l’audio, il dispositivo sfrutta le potenzialità di un woofer da 63 mm e un tweeter da 16 mm. Amazon Echo è, inoltre, fornito di Dolby system che consente di avere un suono avvolgente a 360°.

Se questo non è sufficiente, è possibile collegare ulteriori speaker esterni utilizzando il cavo AUX oppure altoparlanti collegabili con bluetooth.

L’assistente vocale di Amazon riesce a riconoscere i comandi vocali a grande distanza e in tutte le direzioni grazie ai 7 microfoni che riescono a recepire i suoni nonostante gli eventuali rumori e la musica di sottofondo.

Apple Home Pod

Un assistente vocale con un audio di alta qualità è Apple Home Pod. Questo dispositivo di tecnologia avanzata è in grado di analizzare l’acustica della stanza in cui è posizionato e di regolare di conseguenza l’audio.

I suoni diretti vengono emessi al centro della stanza, quelli ambientali sono diffusi sui lati. Tale sistema regala una sensazione 3D del suono, come se si fosse letteralmente avvolti dalla musica.

Intelligenza artificiale

Gli assistenti vocali sono guidati dall’intelligenza artificiale che gli consente di fornire una risposta adeguata a ogni domanda che viene posta dall’utente.

Google Home

In questo settore Google ha una grande esperienza, oltre 20 anni di ricerche web. Per questo motivo i dispositivi della nota azienda hanno un livello tale da soddisfare completamente qualsiasi richiesta.

Per lo stesso motivo, Google è riuscita a installare un vocal assistant anche sugli smartphone che non conosce rivali per la conversazione fluida e naturale che per le caratteristiche funzionali e l’utilità.

Google Home Mini e Google Home sono una continuazione del sistema installato su Android. Smart speaker che rispondono rapidamente anche alle domande più complesse, un’efficienza che mette in crisi altri modelli di assistenza vocale seppur di alto livello.

Un esempio semplice è dato dalla possibilità dei dispositivi Google di assistenza vocale per la casa di continuare la conversazione iniziata senza ripetere ogni volta il soggetto.

Si ottiene quindi un proseguimento della conversazione, come se si trattasse di un vero interlocutore reale che dà sempre una risposta corretta ad ogni domanda o affermazione.

Un altro vantaggio offerto dagli assistenti vocali per la casa proposti da Google, è il riconoscimento dei diversi utenti che abitano la casa in cui viene posizionato.

Questo è possibile grazie al riconoscimento vocale automatico che consente di avere un’esperienza di utilizzo unica con un vero amico robot.

Alexa

La stessa funzione viene offerta anche da Alexa, ma in questo frangente non c’è un riconoscimento automatico ma deve essere impostato a mano facendo il cambio utente ogni volta che cambia la persona.

L’assistente vocale Amazon può comprendere i comandi vocali in serie o singolarmente ma ha una limitata interattività rispetto agli assistenti vocali di Google.

Inoltre si deve ripetere tutte le volte l’intera domanda e non c’è un proseguimento logico nel discorso.

Il sistema di ricerca delle informazioni si basa su Bing ed è collegabile a dispositivi smart della casa come le luci, gli elettrodomestici, lo stereo e altri dispositivi bluetooth.

Nel caso si faccia parte degli utenti Amazon Prime, si ha la possibilità di acquistare prodotti ordinati in precedenza e, come gli altri assistenti vocali il dispositivo Amazon è in grado di imparare un certo vocabolario e le preferenze selezionate dall’utilizzatore del sistema.

Siri

Siri è, invece, la voce di Apple che è in grado di rispondere alle domande e aggiornare l’utente immediatamente con le risposte appropriate, riprodurre la musica preferita e gestire in maniera efficiente i dispositivi collegati.

Gli utenti che scelgono Apple Music possono personalizzare la propria play list semplicemente dicendo a Google se il pezzo ascoltato è stato gradito o no.

In pratica l’assistente vocale Apple riconosce i gusti musicali e crea uno streaming adeguato.

Siri si può abbinare ad applicazioni quali Whatsapp e può inviare messaggi grazie a Apple Home Pod. In questa funzione l’assistente vocale di Apple supera Alexa e Google Home che hanno forti limiti.

Recensione assistenti vocali provati per voi

Dopo una descrizione dettagliata delle caratteristiche da osservare passiamo alle recensioni dei prodotti che ho provato per voi. Di seguito trovare i migliori assistenti vocali e le mie osservazioni su ognuno per semplificarvi la vita e darvi alcune dritte sull’acquisto di home assistant.

Nuovo Echo Dot – 4° generazione

Il nuovo Echo Dot dotato di orologio è un dispositivo collegabile ad Alexa, si tratta delll’assitente vocale più scelto dagli utenti e i motivi non sono difficili da comprendere.

Uno smart speaker dal design sobrio e compatto con linee morbide che ben si adattano a ogni tipo di arredamento e luogo.

Ottimo per ascoltare la musica grazie a un altoparlante integrato che consente l’emissione di suoni ricchi e avvolgenti con bassi bilanciati e voce nitida.

Ideale da tenere sul comodino in quanto consente di impostare la sveglia e avere sempre l’ora ben visibile.

Un assistente sempre pronto ad ascoltare le vostre richieste, potrete infatti chiedere ad Alexa di mettere una musica dolce per addormentarvi o di raccontarvi una barzelletta per iniziare la giornata con una risata e buon umore.

Io richiedo ogni mattina gli appuntamenti della giornata per non dimenticare nessun impegno ma solo dopo aver chiesto ad Amazon Alexa di accendere la luce in modo soft grazie alle lampadine smart (io uso le Philips Hue Color), di regolare il termostato e di mettere un po’ di musica per risvegliarmi senza stress.

Il prezzo è contenuto quindi ottimo per chi non vuole spendere eccessivamente ma desidera avere un ottimo assistente vocale e smart speaker poco ingombrante e dotato di tutte le più importanti funzioni.

Bose Home Speaker 300 – Assistente vocale integrato

Un dispositivo completo con una qualità del suono eccezionale, un prodotto performante, ideale per chi ama chiedere ad Alexa di ascoltare buona musica italiana o internazionale.

I bassi risultano potenti, i suoni medi sono hanno una dinamicità unica e gli alti sono assolutamente nitidi.

La tecnologia Dolby Atmos definisce alla perfezione il suono e dona profondità alla musica.

Semplicemente con l’uso della voce potete richiedere l’ascolto di musica che il dispositivo cercherà su Amazon Music, Apple Music, Spotify o Deezer a seconda della vostra richiesta.

Il sistema integrato assistenti vocali Google e Alexa permette di utilizzare entrambi gli ecosistemi a scelta, provato e garantito.

Chiedete ad Google Home di riprodurre i vostri brani preferiti e sarà subito eseguito l’ordine grazie alla memoria del dispositivo che ricorda la tipologia di musica richiesta precedentemente.

Lo stesso accadrà con Alexa Amazon, ma non solo musica anche ascoltare gli appuntamenti del giorno oppure le ultime notizie o rispondere a qualsiasi domanda.

Lo smart speaker si adatta alla perfezione a ogni tipo di stanza e arredamento rilevando l’acustica ambientale in modo automatico e adattando ogni riproduzione per offrire una qualità audio perfetta.

Hub Home Smart, utilizzato con Amazon Alexa può controllare tutti i dispositivi Zigbee compatibili oltre alle luci della casa, la chiusura delle porte, regolazione termostato, telefonate in uscita ed entrata.

Provatelo anche con più dispositivi posizionati in diverse stanze per restare sempre in collegamento con i vostri cari grazie alla funzione interfono utilizzabile sin in chiamata Drop In che come Annuncio.

Il prezzo non è dei più convenienti ma rispecchia l’alta qualità del prodotto a marchio Bose di fascia alta.

Innova Goods  assistente vocale bluetooth

Un dispositivo per assistenza virtuale con comando vocale con diverse funzioni utilizzabili dalla riproduzione della musica alla pronta risposta a ogni domanda e richiesta effettuata.

Si tratta di un prodotto di fascia bassa ma con buone qualità del suono e voce chiara. L’utilizzo del bluetooth consente di collegare differenti dispositivi e le relative app come, ad esempio, da smartphone e tablet.

Innova Goods Smart Speacker si rivela un assistente virtuale perfetto se non si hanno grandi pretese.

Facile da utilizzare anche per rispondere alle telefonate in entrata in viva voce e molte altre funzioni utili e applicabili con i comandi vocali.

Provate a fare delle domande e il vostro assistente vocale risponderà prontamente dopo averlo collegato al vostro ecosistema, il dispositivo è compatibile con Siri e Google assistent.

Il design classico a cono e le dimensioni ridotte lo rendono adeguato a essere posizionato in ogni luogo e ambiente in cui desiderate utilizzarlo per fare domande sul meteo, su curiosità, sui programmi tv, sul traffico e tutto ciò che desiderate conoscere.

Il suono viene diffuso a 360° grazie alla conformazione dell’altoparlante. La compatibilità del dispositivo è ampia adattandosi perfettamente ai sistemi ios, Android, Siri, Google assistant.

Il manuale di istruzioni è disponibile in ben 6 lingue tra cui trovate anche l’italiano. Il prezzo è basso quindi adatto a tutte le tasche, adeguato a un prodotto di buona qualità.

Conclusione

Spero di esservi stato utile per la vostra scelta nell’acquisto del migliore assistente vocale per la casa con consigli utili e curiosità interessanti.

Se è così fatemelo sapere e ditemi quale vocal assistant avete scelto di acquistare e quale prodotto vorreste che provassi per voi. ,

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