La coltivazione del timo

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Il timo è un’erba aromatica molto famosa e usata in tutto il mondo. La coltivazione del timo non è affatto difficile, a patto di seguire qualche regola e qualche accorgimento.

Il timo si coltiva principalmente in vaso, ma non è raro che si pianti anche in campo.

Se sei capitato su questa pagina, sicuramente è perché ti interessa sapere come coltivare il timo, quindi mettiti comodo, prenditi 10 minuti di tempo e leggi attentamente questa guida sul timo.

Ti prometto che alla fine avrai scoperto trucchi e segreti per far crescere rigogliose le tue piantine.

La pianta di Timo

Il timo appartiene alla famiglia delle Lamiacee, a cui appartengono anche altre erbe aromatiche ad esempio il basilico o l’origano.

È un arbusto perenne (cioè che dura tutto l’anno), che forma cespugli fitti e compatti a vedersi; è originario dell’Europa meridionale, dove già i Greci e in seguito i Romani lo utilizzavano per insaporire la carne o il pesce che cucinavano.

La pianta di timo può anche essere coltivata come pianta ornamentale, essa ha infatti un aspetto molto ordinato, inoltre in primavera produce moltissimi piccoli fiori di colore bianco e rosa, decisamente graziosi da guardare.

È per questi motivi si può tranquillamente usare nell’aiuola, anche in abbinamento ad altre ornamentali o fiori.

Terreno e clima del timo

Il timo non è una pianta esigente, seppur perfettamente in grado di crescere praticamente dentro terreni di qualsiasi tipo.

Le condizioni migliori per la pianta sono terreni ben drenanti e non argillosi, che lasciano scorrere via l’acqua facilmente senza trattenere alcuna umidità.