L’intolleranza o ipersensibilità alimentare derivano dall’impossibilità dell’organismo di digerire un certo alimento, per colpa di alterazioni metaboliche.

Le intolleranze alimentari non sono allergie alimentari vere e proprie, non producono shock anafilattico e non si possono verificare con i soliti test allergici cutanei. Hanno origine nell’intestino ma non provocano la produzione di anticorpi specifici contro l’alimento e quasi mai c’è produzione di istamina.
Potrebbero invece dare i soliti sintomi delle allergie a pollini, acari, o per contatto da metalli o tessuti.

 

INTOLLERANZE ALIMENTARI

Come si manifestano le intolleranze alimentari 

Di solito con una sintomatologia generale più o meno sfumta, fastidi cutanei disordini del peso corporeo in eccesso o in difetto.

Principali sintomi delle intolleranze alimentari

  • Oculistici ( congiuntiviti.)
  • Dermatologici (psoriasi, acne, acne rosacea, eczema, orticaria, prurito.)
  • Respiratori (asma bronchiale, sinusite, rinite, dispnea.)
  • Gastrointestinali (sindrome del colon irritabile, diarrea, vomito, malassorbimento, dolori addominali, stipsi.)
  • Neurologici e psicologici ( vertigini, stati d’ansia, iperattività, cefalea, emicrania.)

Qua di seguito potrete vedere una tabella dei cibi utile per capire quali cibi sono più pericolosi per le intolleranze alimentari

 

INTOLLERANZE ALIMENTARI
INTOLLERANZE ALIMENTARI
Per accertare e quindi per la diagnosi delle intolleranze alimentari dovrete individuare l’alimento sospetto ed eliminarlo dalla dieta per 2-3 settimane e poi dovrete reintrodurlo per altre 2-3 settimane Se i sintomi scompaiono per poi ricomparire al momento della reintroduzione, allora è probabile che sia un’avversione al cibo A questo punto si dovrà  verificare attraverso speciali test diagnostici se è stato coinvolto il sistema immunitario e quindi se si tratta di un’allergia effettuare con il test per le allergie alimentari. Esclusa l’allergia possiamo passare a il test delle intolleranze alimentari

INTOLLERANZE ALIMENTARIUna volta accertato che si tratta di un intolleranza alimentare dovrete allontanare i cibi individuati come non tollerati per ridurre i sintomi. In questi casi è importante ripristinare la mucosa intestinale, altrimenti si potrebbe instaurare un circolo vizioso che porterebbe a peggioramento delle condizioni di salute.

quindi è importante:

1) Ripristinare la mucosa intestinale per evitare che gli antigeni passino dal lume intestinale al circolo sanguigno, innescando una risposta immunitaria e infiammatoria.

2) Ripristino dell’eubiosi. I fermenti lattici sono la prima barriera filtrante della mucosa.

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