COME FAR DORMIRE IL BAMBINO?

Il neonato non dorme? Il sonno del neonato è disturbato?

Intorno ai sei mesi di vita, molti bambini dormono ormai tutta la notte senza mangiare, però non è affatto detto che anche voi riusciate a far dormire i vostri bambini.

Far dormire il neonato  risulta una grande impresa e in molti casi un grande dispendio di pazienza ed energia.
Purtroppo il nostro peggior nemico, sono le CATTIVE ABITUDINI, cosa intendo con questo termine?

E’ molto semplice, un esempio lampante è  “ninnare il bambino”, per farlo addormentare.

Il segreto per far dormire bene tuo figlio, è quello di metterlo a nanna quando sta per dormire ma è ancora sveglio, lo so c’è la probabilità che si svegli del tutto, ma è un rischio che dobbiamo correre per far si che non si crei un problema anche per quanto riguarda il futuro e cioè che tuo figlio associ la nanna a questa cattiva abitudine.

come far dormire il bambino

COME FARE ALLORA PER FAVORIRE  FAR DORMIRE IL VOSTRO BAMBINO?

TRUCCHI E SEGRETI.

La routine giornaliera:

è importantissimo che tu riesca a tenere impegnato tuo figlio per tutto il giorno, cioè che tu riesca a costruirgli un tran tran giornaliero che, arrivata l’ora della nanna, tuo figlio sia pronto per dormire , abbia mangiato, sia stanco ma nello stesso tempo calmo.

Azioni ripetute

sono importantissime perché verranno poi associate con l’addormentarsi e ben presto diventeranno l’arma vincente per favorire il sonno del bambino. Potete provare con:

  • Bagnetto; per calmarlo e rilassarlo 
  • Massaggio; sempre per rilassarlo 
  • Una favola; 
  • Una copertina speciale o un orsacchiotto; che potete dare al vostro piccolo al momento della nanna e solo a quell’ora, in modo che capisca che è arrivato il momento di dormire.  

METODI PER LA NANNA 

Controlla il suo pianto.

Non è adatta a bambini di età inferiore ai sei mesi, può essere snervante e stancante per molte mamme, in quanto il bambino piangerà parecchio.

Prima fase: fai una carezza al tuo bambino  mettilo a letto e esci subito dalla stanza. Quando piange non tornare se non prima di aver aspettato 3 minuti. Poi vai nella stanza e rassicuralo, calmalo ma senza toccarlo, poi esci.
Seconda fase: quando ripiange aspetta 6 minuti e poi rientra nella stanza ripeti quello che avevi fatto in precedenza. 
Terza fase: se ripiange aspetta ancora 10 minuti prima di rientrare.

Ripeti quante volte è  necessario finché non si riaddormenta. Come ho già detto questo metodo, specialmente la prima notte è snervante, ma la seconda andrà un pò meglio e la terza sarà quella in cui si incominceranno a vedere i primi risultati.

Allontanati in modo graduale.

Adatta a bambini di tutte le età metodo meno invasivo ma i risultati molto meno immediati circa tre settimane.

Prima fase: (ripetere per due notti) Mettere il bambino nel letto mentre è ancora sveglio. Potete restare accanto a lui finché non sopraggiunge il sonno, potete toccarlo, accarezzarlo, ma non dovete assolutamente allattarlo o tirarlo su dal lettino anche se piange.
Seconda fase: (ripetere per due notti) Mentre si sta addormentando, nel suo lettino, diminuite il contatto fisico e quello visivo, rimanendo accanto a lui e rassicurandolo.
Terza fase: (ripetere finché necessario) Sempre mentre si sta addormentando, allontana la seggiola dal lettino ogni sera sempre un pò di più fino ad arrivare fuori dalla porta, continua a rassicurarlo solo con la voce.

CONSIGLI PER LE MAMME STANCHE.

Mangia

per avere una buona scorta di energia, fatti prescrivere una dieta che favorisca l’allattamento, e che ti aiuti a combattere la privazione di sonno.

Devi dormire

Se puoi fatti aiutare da un parente o da una baby-sitter, anche per poco (30 minuti) cerca di farlo quando dorme lui.

Fatti una passeggiata

ossigena la mente e pensa in modo positivo, al tuo bambino che crescerà e ti chiamerà presto mamma (speriamo non nel cuore della notte!!!!)  ,

5 Commenti

  1. Caro Alessio credo che molto ti ringrazieranno delle tue chiare istruzioni che dai sempre.
    Mi è capitato che moltissimi anni fa io stavo per far addormentare il mio piccolo bebè dopo un po di tempo mia moglie si accorse che il bebè aveva addormentato me:)
    Tomaso

  2. Invitación
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    Estoy lhe invitando a visitar-me, y se posible, seguimos juntos por ellos.
    Fuerza, Alegría y Amizad.
    Ven acá, y deja un comentário, para YO, seguí en su blog con facilidad.
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    Abrazos, del Brazil.

    josemariacosta.com

  3. Ciao.sono madre di 2 bambine stupende. Non posso credere che esista qualcuno in grado di mettere in pratica questo "metodo". I bambini hanno bisogno della loro madre, e il loro bisogno é costante. Lasciar piangere un bambino é una crudeltá. Il bambino piange per chiaamare la madre. Se la madre non accorre inmediatamente il bambino soffre. E piú la madre tarda, piú il bambino soffre. Leggete il libro besame mucho del pediatra Carlos González, Poi ne riparliamo..

  4. Ciao milada è vero è un metodo un po' duro però io penso che faccia parte dell'educazione del bambino ed educare un figlio non è mai facile.
    Le restrizioni e le privazioni fanno parte di questo processo, è vero che il genitore che impone certe regole viene visto male dal fanciullo che non capisce, però è necesario, è per il suo bene e quello della famiglia, le regole apprese in età infantile saranno le colone del futuro dei tuoi figli.Non ti sentire TIRANNO se il tuo pargolo piange quando cerchi di spiegagli la vita e come si vive, e pensa che è solo per il suo e per il tuo bene, ciao e grazie del commento!!

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