Il mandorlo nel nostro paese cresce principalmente in Sicilia e Puglia, predilige infatti climi caldi e temperati.

La coltivazione del mandorlo ha radici asiatiche, la pianta ha foglie lanceolate e sottili, i fiori sono di colore bianco tendente al rosa e la sua fioritura va da Gennaio fino a Marzo, infatti è una delle prime piante a fiorire.

Ha radici a fittone poco ramificate, la corteccia del tronco è bruna tendente al rosso. Le mandorle sono ospitate all’interno della drupa composta da tre strati: il mallo, una parte più interna e il guscio. Oggi andremo a vedere come coltivare il mandorlo.



Come coltivare e prendersi cura del mandorlo.

La messa a dimora del mandorlo

Si adatta a molti tipi di terreno anche se preferisce quelli non troppo umidi e detesta quelli argillosi.
La pianta ha bisogno di una buca di 1m x 1m nella quale andrà posizionato un tutore per sostenere la pinta una volta interrata.Nonostante ami climi caldi e temperati, resiste anche a temperature fino a – 20°

 

 

Irrigazione del mandorlo

Sopporta bene la siccità ma un’annaffiatura regolare favorisce il distacco dei frutti.

 

Potatura del Mandorlo

Quest’ultima si effettua nei periodi vegetativi della pianta ed è necessaria per eliminare tutti i rami secchi e sfoltire quelli troppo cresciuti. Non potare drasticamente.

 

 

Raccolta dei frutti

Se si vuole mangiare mandorle fresche la raccolta va effettuata in giugno-luglio (anticipata), altrimenti si deve aspettare settembre, mese in cui che il mallo si apre e i frutti cadano a terra da soli.

 

Malattie del mandorlo

Resiste bene agli attacchi di afidi e insetti, ma non sopporta la Bolla che deforma le foglie

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