Come coltivare i fagiolini

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Ciao, se sei capitato su questo post probabilmente è perché ti interessa sapere come coltivare i fagiolini.

Non ti preoccupare, non hai sbagliato sito, oggi infatti parleremo di questa prelibatezza e della sua coltivazione.

Questo ortaggio fa parte di quelli che si possono coltivare nei mesi più caldi, ne abbiamo parlato nell’articolo che spiegava cosa coltivare a luglio.

Comunque leggi l’articolo fino in fondo se vuoi conoscere la coltivazione dei fagiolini e i suoi segreti.

Come coltivare i fagiolini

 

Come coltivare fagiolini

Coltivare fagiolini non è una cosa difficile quindi concedimi dieci minuti del tuo prezioso tempo per spiegarti cos’è il fagiolino, le tecniche di impianto, il clima e il terreno che questa pianta preferisce, la sua fertilizzazione, come avviene l’irrigazione e la raccolta insomma tutto quello che riguarda la semina dei fagiolini.

Cos’è il fagiolino

Il fagiolino è un ortaggio della stessa tipologia botanica dei fagioli, si caratterizza perché il baccello viene consumato interamente, senza sgranare i semi come nelle altre varietà di fagioli.

Si tratta di un legume molto utile nell’orto perché arricchisce il terreno di azoto e permette una rotazione ottimale delle colture.

I fagiolini possono essere classificati a seconda dello sviluppo di crescita, distinguendo nani e rampicanti.

Tecnica d’impianto dei fagiolini

Le semine iniziano verso fine marzo e proseguono fino a metà agosto. Il ciclo ha una durata che varia da 90 giorni per il ciclo primaverile fino a 50 giorni ciclo estivo.

Le raccolte iniziano a fine maggio e terminano a metà ottobre. In agricoltura biologica, i migliori risultati in termini di controllo delle infestanti e rese, si possono ottenere con una semina tardiva (in secondo raccolto), collocabile verso la fine di luglio-inizio agosto rispetto alla semina primaverile.

La semina primaverile viene eseguita in un periodo critico, considerando le

Come coltivare i fagiolinidiffuse precipitazioni che di solito lo caratterizzano, le conseguenti difficoltà del suolo a raggiungere le condizioni di tempera, nonché l’intensa emergenza delle infestanti.

La semina