COME COLTIVARE L’AGLIO

2
429

L’aglio è una pianta bulbosa e viene usato soprattutto come condimento, ha anche usi terapeutici per le sue proprietà attribuitegli dal mondo scientifico e da quello profano. (per saperne di più Aglio)

La coltivazione dell’aglio esiste sin dall’antico Egitto. A questa pianta piacciono tutti i tipi di climi temperati ma soprattutto quelli dolci.
COME COLTIVARE L'AGLIO

Come coltivare e prendersi cura dell’aglio

L’aglio si semina a ottobre-novembre o a febbraio-marzo, si piantano i bulbilli (spicchi) a distanza di 10-15 cm l’uno dall’altro in file distanti tra loro circa 20 cm.

Si deve infilarli a 3-4 cm nella terra di più se si temono gelate, con la punta rivolta verso l’alto e pigiando poi molto bene il terreno con un piede.

Se il terreno è pesante, va piantato a primavera in piccole aiuole rialzate di 5 cm di altezza (l’aglio è una pianta che teme molto l’acqua)

Sarchiare durante durante il periodo vegetativo, per togliere le erbacce e mantenere il terreno friabile

Terreno per la coltivazione dell’aglio

Il terreno deve essere concimato un anno prima della messa a dimora, con concime minerale fosco-potassio usandone circa 50 grammi per mq.

L’aglio ama i terreni calcarei e friabili, appunto non concimati di recente, se deve essere concimato, mai con letame fresco che provoca l’ammuffimento dei bulbilli.

Irrigazione e annaffiatura dell’aglio

Questa pianta non richiede annaffiatura

 

Raccolta dell’aglio

COME COLTIVARE L'AGLIOCOME COLTIVARE L'AGLIOLa raccolta si effettua a Giugno.luglio, prima che le foglie si secchino. Una volta raccolto, lasciamolo per qualche giorno sul posto a seccare (se è bel tempo) altrimenti riponiamolo in un luogo asciutto.Dopo pochi giorni raccogliamo l’a